La volpe e l’Alzheimer e Okkio ai muccapazzi
TERAPIA:La volpe e l’Alzheimer
La scorsa settimana il NICE (National Institute for Clinical Excellence), autorevole organismo del Servizio Sanitario britannico per le linee guida di buona pratica clinica, ha approvato l’impiego di farmaci anticolinesterasici, fra cui Donezepil e Rivastigmina, nell’assistenza a pazienti affetti da demenza di Alzheimer di gravità lieve-moderata. Per questi preparati il nostro Ministero della Sanità ha introdotto condizioni restrittive di prescrizione, in quanto, secondo i risultati delle sperimentazioni effettuate, i benefici sono modesti e transitori. Il NICE ha invece valorizzato un atteggiamento pragmatico di risposta alle necessità assistenziali del paziente, anziché salvaguardare una condotta professionale ineccepibile sotto il profilo scientifico.
PALLOTTOLA:Okkio ai muccapazzi
Sul caso Mucca Pazza, che per qualche settimana ha fatto andare un po’ fuori di testa giornalisti, ministri e perfino qualche cosiddetto esperto della commissione europea, si rifletta sulla seguente statistica,elaborata da Peter Marsh, ricercatore dell’Università di Oxford e segnalataci dallo psichiatra Marcello Andreolli. Probabilità di morire per attacco cardiaco o tumore: una su 3; di vecchiaia: una su 97; di veleno: una su 3.060; di incidente stradale: una su 15.860; di Aids: una su 23.600; di impatto con un meteorite: una su 25mila… Probabilità di morire di Mucca Pazza: una su 4milioni 402.985.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!