Lager4
Parlare di Tv è stressante come guardarla. Eccomi qui a parlare del Grande Fratello 4 (Gf4).
Che questo programma si basi sul voyeur che c’è in quasi tutti noi, lo si è sempre detto. L’uomo è un animale sbirciante, e allora?
Il problema è un altro. Provate a prendere un certo numero di corpi umani, chiudeteli in un posto e lasciateli là per qualche tempo: cosa ne uscirà?
Poco, molto poco.
Questo essere che è stato capace di inventare l’arte, la letteratura, la filosofia, la politica e la scienza se rinchiuso con altri suoi simili rivelerà una povertà di soluzioni sconcertante. Di norma, in quelle situazioni o ci si odia o si fa sesso. Le altre soluzioni sono gradi intermedi. I corpi o si attraggono o si respingono. Si comportano secondo le leggi fisiche, chimiche e biologiche che li governano. Se sono tutti dello stesso sesso, vedrete che prima o poi affiorerà anche l’omosessualità.
Mettete un uomo in condizioni di comportarsi unicamente come pezzo del mondo fisico e perderà completamente la dignità. In questo senso, mi spiace molto per Canale 5, ma il pensiero mi corre spontaneo ai lager nazisti. Da una parte come dall’altra, l’uomo viene trattato come una cavia. C’è una differenza di grado ma non è una differenza di sostanza.
Siamo così poco signori di noi stessi che se veniamo trattati da cavie diventiamo cavie. Perché noi dipendiamo, non possiamo farne a meno, e se ci consegnamo nelle mani di chi ci considera bestie da esperimento noi diventiamo quelle bestie.
Questo colpisce nel successo del Gf4: la voglia che tanti di noi hanno di diventare bestie.
è questo merdaio l’esito, il capolinea dei Lumi?
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