L’arte che piace allo chef Marchesi
«Tutto è cultura, compreso il luogo. Mi piacerebbe vedere una scuola dove si respira cultura e la cultura parte dall’architettura» perché «tutto deve essere bello». Parola di maestro. Stiamo infatti parlando anche di scuola. Di scuola di vita. Gualtiero Marchesi è uno dei grandi chef che, insieme a Massimo Bottura ed Ettore Bocchia, è stato intervistato in occasione di Architettura e gusto (Electa, Milano 2007, euro 40). Il volume che, con saggi critici, fra gli altri di Giacomo Mijoli portavoce di Slow Food, e bellissime fotografie di Gabriele Basilico, è stato voluto dagli architetti Rita Riva e Claudio Piersanti per presentare il loro ultimo progetto: l’Istituto alberghiero Pellegrino Artusi realizzato a Riolo Terme per la provincia di Ravenna. L’intento della pubblicazione è quello di far reagire alcuni professionisti del cibo sul rapporto tra architettura, gastronomia e didattica. Il presupposto da cui si parte è che architettura e gusto sono legati in quanto non si dà esperienza di degustazione se non in uno spazio fisico, e questo è particolarmente importante quando riguarda il luogo, ossia la scuola, dove vengono educati i futuri professionisti del cibo. Per ulteriori informazioni: www.electaweb.it
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