Le canne fanno bene (tranne al figlio della Turco)
Ogni cosa ha un prezzo, anche le bestemmie a fin di bene. Durante la rassegna rock “Arezzo Wave”, patrocinata da Comune, Provincia e Regione, il gruppo russo dei Gogol Bordello ha intonato sul palco la canzone Santa Marinella il cui ritornello è una bestemmia alla Madonna. A seguito delle numerose rimostranze, il direttore della kermesse s’è scusato, aggiungendo però che lo spiacevole evento era compensato dal fatto che, in questi anni, la manifestazione ha erogato 100 mila euro in opere sociali e umanitarie.
Mio figlio fuma come una Turco? Il ministro della Salute, Livia Turco, s’è molto risentita perché, dopo le sue aperture alla Ru486, è stato messo in discussione il suo credo cattolico. «Sono cattolicissima» avrebbe risposto, non sentendo intaccata la propria fede e cattolica e “di sinistra”. A metterla in crisi ci ha pensato piuttosto il figlio che, come lei stessa ha raccontato a Vanity Fair, le ha confidato di non capire la sua proposta di alzare la dose minima di marijuana consentita. «Ma come, mamma? Mi fai sempre una testa tanta.». Risposta di mamma Turco: «Come madre, se provi a farti uno spinello, ti riempio di botte. Poi c’è la mia posizione di ministro. Secondo te è giusto che un tuo compagno di scuola al quale i genitori non hanno fatto una capa tanta come tuo padre e io l’abbiamo fatta a te, e che magari pensa che fumare uno spinello non sia pericoloso, corra il rischio di venire arrestato?». Il figlio, allora, «s’è detto d’accordo». A questo punto alla Turco è però rimasto il dubbio se il ragazzo fosse d’accordo «sul non farsi gli spinelli o sul non andare in prigione».
Santo subito. «Stimo Fidel Castro, uno che mi pare abbia studiato dai gesuiti» (Giulio Andreotti, Quotidiano nazionale, 8 agosto 2006).
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