L’eredità

Di Simone Fortunato
14 Ottobre 2004
Dopo la morte improvvisa del padre, un giovane si ritrova a capo di una multinazionale dell’acciaio.

Prodotto da Lars Von Trier, un film danese rigoroso quanto insolito. Perché si tratta di un film sul dramma del lavoro, raccontato in un’ottica completamente ribaltata: a lasciarci le penne non sono più operai cassintegrati ma dirigenti e figli di papà. Un dramma d’impostazione teatrale e di ascendenza bergmaniana, che scava a fondo nelle ragioni dei personaggi chiusi da un destino di disperazione. Sempre più cupo, sempre più triste, sempre più nordico. Dio sembra aver abbandonato per sempre queste terre.
Di P. Fly
Con U. Thomsen, K. Skands

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