LEZIONI D’INGLESE
è vero che ha perso un po’ di voti, ma alla fine Tony Blair ha vinto per la terza volta consecutiva, stabilendo un record per il partito laburista inglese. In Italia, soprattutto a sinistra, già si dice che le ragioni economiche hanno prevalso su quelle ideali, leggi pacifismo. A parte il fatto che aver indovinato la politica economica non pare un misfatto, qualcuno si dimentica che, per essere un leader, bisogna saper affrontare anche l’impopolarità, magari di fronte a una tragedia come la guerra. Capitò anche a Winston Churchill. Forse la Gran Bretagna, rieleggendo Blair, gli ha riconosciuto proprio questo: essere un leader, cioè un uomo di coraggio che sa scegliere, che sa decidere, cioè che sa far politica. Fatto impossibile oggi in Italia.
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