Libera e gioconda senza Mastella né Berlusconi. Sarà un’Italia così. INgiusta come Inter-Parma

Stavo guardando Inter – Parma e ho avuto un’illuminazione su come sarà l’Italia del futuro. Sarà libera e gioconda, senza più Mastella e mastellini, senza Berlusconi in esilio ad Antigua con una ventina di gnocche (beato lui) e con il Papa e Ruini ridotti a due prevosti di campagna. Milingo celebrerà i matrimoni e sarà invitato a inaugurare le università, perché è nero, grasso e sposato. L’otto per mille finirà a Emergency per decreto legge. Santoro trasmetterà a reti unificate per una ventina di ore al giorno. I comici battezzeranno i bambini, per fare i giornalisti si dovrà presentare il certificato antimafia e rispondere esattamente a 50 domande sulla vita di Di Pietro. Non ci saranno più manette perché non ci sarà più nessuno da arrestare, ma ci saranno ancora i ricchi (da Montezemolo a De Benedetti): i ricchi ci sono sempre. Sarà un’Italia come Inter – Parma, dove prima non danno un rigore al Parma, poi non ammoniscono un paio di giocatori nerazzurri, poi fischiano un rigore inesistente contro i poveri gialloblù. Sarà tutto come prima, insomma, solo che prima c’era la Juve e adesso c’è l’Inter e quelli che pensavano di aver fatto la rivoluzione si accorgeranno che non è cambiato nulla. Anzi è cambiato in peggio: almeno prima si poteva urlare che la Juve rubava. Provate a farlo con l’Inter: è l’unico caso in cui è prevista la reintroduzione delle manette.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.