Libera scuola in libero stato

Di Tempi
25 Settembre 2003
Caro direttore, alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico, il Presidente Ciampi ha riconosciuto

Caro direttore,
alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico, il Presidente Ciampi ha riconosciuto che è «diritto e dovere dei genitori di istruire ed educare i figli» e che «educare significa soprattutto trasmettere valori. Esiste, naturalmente, una sfera privata dei valori. Di questa, ciascuno è responsabile solo di fronte alla propria coscienza». Però i cosiddetti “valori” espressi nella Costituzione «che ci uniscono come cittadini italiani», non nascono dal nulla, ma da una tradizione e una cultura che sono il vero fondamento di un popolo. Dunque non possono essere catalogati come attinenti alla sfera privata. Tornando al «diritto e dovere dei genitori di istruire ed educare i figli», essendo sancito dalla Costituzione, non si vede perché lo Stato non debba esserne garante e controllore sino in fondo, risolvendo finalmente il problema della libertà di educazione ora di fatto negata. Perché delle due l’una: o la Costituzione contraddice se stessa, cioè afferma il diritto ma ne vieta l’esercizio, oppure è usata a sproposito per negare una libertà che prima di essere iscritta nella Costituzione è iscritta nel genoma umano: quella di educare i figli secondo i propri principi, la propria coscienza, il proprio credo.
Stefano Portioli

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