Liberate Alì Mohaquiq Nasab

Di Barchiesi Andrea
15 Dicembre 2005

Gli ulema di Kabul quando hanno letto Haqooq-i-Zan (pubblicazione mensile dei diritti delle donne) non hanno impiegato che un giorno per far finire nelle maglie della corte civile il giornalista Ali Mohaqiq Nasab, condannato in prima istanza alla pena di due anni di carcere per aver scritto frasi contro Maometto e il Corano. Due i punti incriminati: quando la donna e l’uomo tradiscono i propri consorti debbono essere lapidati e il divieto di abbracciare un’altra fede. Dal primo ottobre, Mohaqiq versa in pessime condizioni, in galera. Ad di là della protesta sollevata da i giornali afghani e da varie associazioni, gli ulema potrebbero lanciare una fatwa contro il giornalista.
Andrea Barchiesi

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.