Linea tempo
Dopo la guerra, la missione. Affermazione paradossale in un tempo di falsi mea culpa, in cui sembra che la responsabilità di tutti i mali del mondo sia l’Occidente. Linea Tempo, la coraggiosa rivista che da qualche anno si batte per una ricostruzione del passato più rispettosa dei dati di fatto, non ci sta, e rilancia. La missione cattolica non può essere appiattita, come certa vulgata laicista e terzomondista vorrebbe, sul predominio economico e culturale che l’Occidente ha esercitato sul globo. Anzi. Dall’incontro di Cirillo e Metodio con i popoli slavi all’opera dei gesuiti in Cina e India, dalla processione eucaristica del Minas Gerais (Brasile) alle illustrazioni con cui Jean de Rocha nel XVI secolo ambienta la vita della Vergine nella casa dei cinesi, i saggi raccolti nel numero della rivista ora in libreria documentano la capacità del cristianesimo di incontrare culture di ogni tempo e latitudine. Perché non c’è forma più seria di dialogo di quella che offre all’altro le ragioni della propria speranza.
Oltre l’Occidente, Linea Tempo, aprile 2003, 160 pp. euro 14.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!