Lo fanno per Luttazzi

Di Fabio Cavallari
30 Ottobre 2003
“I ‘biformisti’ al potere farebbero le stesse politiche di Berlusconi”

La riforma Moratti sulla scuola? Va modificata solo in alcune sue parti, non è certo da buttare. Le pensioni? Certo, andava cercato un accordo con i sindacati ed eventualmente dilazionato il periodo per l’innalzamento, ma è un provvedimento necessario. La guerra preventiva? Non è da condannare, se poi c’è il cappello dell’Onu, tutto è molto più semplice. Dichiarazioni dettate in sordina, a qualche agenzia di stampa minore, da un moderato parlamentare berlusconiano? Lo sfogo di un vecchio craxiano, ora al governo ma con poco spazio d’azione? No, così parlarono i nuovi “biformisti”. Il nuovo neologismo serve ad indicare l’atteggiamento bifronte del prossimo venturo “partito riformista”. Da un lato, sui grandi temi che indicano le politiche guida di governo sembra che sostanziali differenze non si intravedano. Certo, se loro fossero al governo, introdurrebbero correttivi e sensibili modifiche, ma non hanno certo in mente un’alternativa politica economica. Prova ne è che nella terza parte della Costituzione europea, votata anche dalle forze socialiste, così si concorda: «L’Europa si fonda sul libero mercato competitivo». Contrastano con tutto ciò i toni utilizzati contro l’attuale governo: “La priorità è cacciare Berlusconi”, “Unità delle forze democratiche per sanare l’anomalia italiana”,“ Liberiamoci dal Cavaliere nero”. Insomma, espressioni da giudizio universale. Ingenuamente ci si chiede: perché? Perché tanto fervore quando, sulle politiche concrete che delineano le logiche di potere, non esistono reali alternative? Perché quest’atteggiamento bifronte? È chiaro che i “biformisti” vogliono tornare al governo per ristabilire la centralità dello Stato democratico. Ma quali sono i punti fermi? Liberare Luttazzi dallo stato di reclusione in cui è stato cacciato dal regime! L’insopportabile censura avvenuta ai danni del più noto “copròfago” d’Italia è un affronto insopportabile. E allora cari compagni “biformisti” vi chiedo di tornare al governo anche per me. Anch’io ho pronto un nuovo format per la Tv pubblica, che ovviamente il regime ha voluto oscurare. “Se Berlusconi fosse una donna avrebbe delle enormi tette” è l’inequivocabile titolo, proletario e progressista, che la repressione destrorsa ha voluto punire. E vada pure per le pensioni, ma per Luttazzi e Cavallari bisogna tornare a governare.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.