L’ONDA ANOMALA DI RED-AZIONE

Quelli che nelle elezioni comunali si nascondo dietro un gabbiano che vola in un cerchio blu. Quelli che s’inventano i nomi delle liste civiche, per nascondere la loro identità. Quelli che pretendono di fare politica ma poi giocano a nascondino. Quelli che a Luino hanno vergogna di dichiararsi non solo di sinistra ma anche di centrosinistra e estraggono dal cilindro magico “La Luino che ci unisce” e arruolano parte del centrodestra per sconfiggere il demone. Quelli che sono leghisti e boicottano il Polo per unirsi con i neofascisti ma si mascherano dietro lo slogan “Il futuro per Luino”. Abbiate pazienza, io non sopporto più i buonisti dell’ultima ora, non credo alla buona fede che produce mostri a quattro teste, non soprassiedo più sulla posa angelica di coloro che “ma noi operiamo per il bene di tutti”. Nauseabondi e viscidi, poi gli “ex compagni” sono i peggiori di tutti, alzano il mento per salutare perché oramai non hanno neppure più parole a disposizione. Non sono ancora usciti dalla logica amico/nemico, ma si appellano al senso di responsabilità e chiedono “un passo indietro”.
Per carità, sono solo avversari, nulla più di avversari politici ai quali però non si possono più fare sconti di pena. E allora a tutti coloro a cui “piace la chiarezza”, a tutti coloro che “rivendicano una fisionomia” a tutti coloro che “vivono e soffrono di politica come polis-vita”, chiedo franchezza. Andate a votare il 3 e il 4 aprile e se vi capita di essere cittadini luinesi, votate chi come me è in una Lista che si chiama “RedAzione – La sinistra per Luino” e non si nasconde dietro maschere, ma rivendica identità, intelligenza e cultura e se proprio non siete dei nostri, date credito a chi non si trincera dietro ambigui vessilli ma si presenta come espressione del centrodestra come “Luino oltre il Polo 2005”. In un mare di ipocrisia, credetemi, un’onda anomala può fare chiarezza.

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