Lungo il corso del fiume

Di Sacripanti Andrea
14 Dicembre 2006

Fanno parte del Parco Adda nord i territori lambiti dalle acque di quel tratto del fiume Adda, il maggiore affluente del Po, che attraversa l’alta pianura a valle del lago di Como, e che comprende i laghi di Garlate e di Olginate. Qui infatti il fiume si snoda tra rive incassate con i tipici banchi conglomerici di ceppo che sono stati erosi dallo scorrere del fiume e che hanno creato alte pareti rocciose, disegnando un paesaggio caratteristico, dove si alternano zone con boschi fitti ad aree in cui la presenza dell’uomo si fa molto evidente. Luoghi suggestivi in ogni stagione. L’area naturalisticamente più interessante è costituita dall’ampia zona umida della palude di Brivio. Ma ci sono anche mete di interesse archeologico e monumentale, con le opere di ingegneria idraulica di inizio secolo delle chiuse di Leonardo a Trezzo sull’Adda, del ponte di Paderno e del villaggio operaio di Crespi d’Adda. Si tratta di un territorio di 7.400 ettari a cavallo delle province di Bergamo, Lecco e Milano di cui fanno parte 32 comuni. Istituito nel 1983 dalla Regione Lombardia, assieme al Parco dell’Adda Sud, il territorio protetto che corrisponde al tratto meridionale del fiume che va da Comazzo allo sbocco nel Po, il Parco dell’Adda nord è una ricca e variegata riserva di flora e fauna. Filari di pioppi, salici bianchi, querce, ontani abitati da diversi tipi di uccelli dal vario piumaggio. Aironi, gallinelle d’acqua, martin pescatori che scavano il nido nelle scarpate ai bordi del fiume. E se si è fortunati si può assistere al passaggio del nibbio e del falco di palude. Per quanto riguarda poi le specie ittiche si segnala il raro storione ladano, che può raggiungere anche gli 8 metri di lunghezza. Per informazioni: www.parks.it

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.