L’uomo dietro la mano tesa di Bush all’islam

Di Rodolfo Casadei
30 Agosto 2002
David Forte è la persona che più ha influito sulla linea adottata dal presidente

David Forte è la persona che più ha influito sulla linea adottata dal presidente Bush nei confronti della religione islamica dopo i fatti dell’11 settembre, tanto da essere nominato consigliere presidenziale per le questioni islamiche. Il rifiuto dell’equazione islam = terrorismo, l’appello ai cittadini americani affinché rispettassero i musulmani e i loro luoghi di culto, la definizione di Bin Laden come «una minaccia per l’islam» e altri passaggi chiave dei discorsi del presidente sono stati ispirati dall’interpretazione che questo studioso di diritto islamico dà del radicalismo come di un fenomeno “eretico” all’interno dell’islam. Docente di diritto al Cleveland Marshall College, Forte è anche cultore di Tomaso d’Aquino e autore di studi sull’attualità del diritto naturale nella politica contemporanea. Al tempo della seconda amministrazione Reagan era stato consigliere capo per gli affari legali della rappresentanza americana all’Onu. Giovanni Paolo II lo ha nominato consulente del Pontificio consiglio per la famiglia.

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