Lusso e neve per la X5

Di Morosini Nestore
20 Dicembre 2007

Vacanze di Natale sulla neve a Madonna di Campiglio. Per raggiungere una delle perle delle Dolomiti utilizziamo una Sport Activit Vehicle di gran moda, la Bmw X5. Il motore è il nuovo turbodiesel da 231 cavalli 3.0 litri e sei cilindri in linea. Rispetto al modello precedente, la nuova X5 è cresciuta in lunghezza di 18,7 centimetri e in larghezza di 6,1. All’interno, la crescita si percepisce in un aumento sensibile del comfort e della funzionalità.

SULLA A4 Si parte da Milano, viaggiando sulla A4, dove il traffico è sempre molto consistente. I tecnici della scocca sono riusciti a sviluppare le proporzioni della X5 accentuando l’impressione di agilità. Viaggiamo in seconda corsia, un autotreno esce dalla prima corsia per superare un altro veicolo pesante segnalando lo spostamento solo al momento in cui avviene. Scartiamo con la nostra vettura verso la corsia di sorpasso, il movimento del volante è impercettibile, la X5 riprende a viaggiare diritta. Si marcia come in un salotto, l’autostrada non ha curve (se non quella lunga al passaggio di Bergamo), non si sentono fruscii né altri rumori aerodinamici, la radio ci manda con chiarezza le informazioni sulle condizioni della strada e sul traffico. Il posto di guida elevato e la configurazione della plancia rivolta al guidatore garantiscono un controllo totale del veicolo. Nella zona centrale, tutte le funzioni e visualizzazioni sono accessibili e leggibili comodamente anche per il passeggero anteriore. Il comando iDrive, che mette in moto queste funzioni, è montato sul portastrumenti all’altezza della strumentazione tonda. Per concludere le dotazioni della vettura, la configurazione a cinque posti che utilizzamo ci consente un bagagliaio superiore ai 600 litri: ma ribaltando la seconda fila di poltrone, il volume di carico va a 1.700 litri.

IL LAGO DI GARDA Viaggiamo a velocità di Codice, i tutor della Stradale fanno buona guardia sulla Milano-Brescia. In Bmw ci hanno spiegato che il nuovo cambio automatico a sei rapporti esegue le cambiate in tempi estremamente brevi, con la massima precisione ed efficienza. In effetti, la straordinaria velocità di cambiata e il nuovo convertitore garantiscono una guida attiva e sportiva, soprattutto quando, usciti dall’autostrada, ci avviamo verso la statale che fiancheggia il lago di Garda. Passiamo Salò, teatro di vicende che riguardarono la configurazione politica dell’Italia in guerra, prendiamo poi per il lago d’Idro. La strada sale e le curve infittiscono. Ma la marcia resta confortevole e senza scosse: nelle curve in salita (e c’è pure qualche tornante) la nostra Sav non ha tentennamenti, nemmeno nei punti in cui il verglas sulla strada potrebbe rappresentare un’insidia per chi non possiede la nostra trazione integrale.

SOTTO LE PISTE Ad Anfo, sul lago d’Idro, è d’obbligo la sosta per il pranzo: alla trattoria “La lanterna”, madre e figlia si occupano della cucina tipica del lago e del servizio. Piatti gustosi e prezzi buoni. Superato il lago d’Idro, si arriva a Tione. La strada è in leggera discesa, il fondo ha qualche traccia di neve ma non ci sono problemi: il controllo della trazione favorisce la tranquillità. Dopo Pinzolo, ultimo paese prima di Madonna di Campiglio, la strada sale decisamente. Curve anche strette, carreggiate larghe appena quanto basta per far passare due autobus. In certi punti pericolosi non c’è guard rail, e anche in questo caso le doti della X5 (leggi trazione integrale) rendono facile la via. Madonna ci accoglie con le sue ville e le sue strade eleganti, i bar pieni di giovani che hanno finito di sciare. Nel parcheggio dell’albergo, qualche occhiata ammirata vola verso la nuova Bmw X5.

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