Ma Elham nelle parole del Papa ha trovato un rispetto inaudito

Di Colombo Valentina
28 Settembre 2006

Di rientro dal Meeting di Rimini, al quale era stata invitata per partecipare all’incontro “Islam e libertà: la donna è la soluzione”, l’intellettuale yemenita residente in Svizzera Elham Manea ha scritto un significativo articolo dal titolo “Dov’è l’amore?”. «Dov’è oggi l’amore per l’uomo, l’amore per l’altro, nella nostra religione?», si chiede la Manea. «L’amore per l’uomo in quanto uomo. Perché appartenente al genere umano. Perché Dio lo ha creato, come me e come te. Lo ha plasmato dall’argilla. E gli ha dato vita. Ho cercato invano quest’amore. La voce che oggi sentiamo levarsi alta ci dice: “Non amate l’altro!”, “Odiatelo!”, “Non sedetevi con l’altro, non fidatevi!”, “Maleditelo di nascosto!”». La sua riflessione scaturisce dall’incontro con la hostess del Meeting e l’autista che la accompagnano in aeroporto. All’improvviso si rende conto che «entrambi sono cristiani, era chiaro dai loro discorsi. Entrambi si sforzavano di stabilire un ponte», un ponte che li avvicinasse e li ponesse sul medesimo piano. «Non c’erano né timidezza né timore né ansia. Solo amore». Elham Manea ha ripreso questo tema a seguito delle reazioni nel mondo islamico per il discorso di Papa Benedetto XVI a Ratisbona, che lei definisce «un messaggio chiaro, non diplomatico, in cui si evidenzia un mutamento nel linguaggio del Vaticano. Un messaggio che intende avviare un dialogo su nuove basi. Un dialogo tra culture, non tra religioni». Quanto alle scuse del Papa ricorda che per gli estremisti islamici non basteranno mai. E rivolgendosi ai predicatori d’odio che attizzano le folle pone delle domande scottanti: «Quante volte i nostri shaikh hanno definito miscredenti i cristiani?», «Cosa accade a un musulmano che vuole convertirsi al cristianesimo?», «Cosa accade a una musulmana che vuole sposare un cristiano?», «Perché volete che gli altri rispettino i nostri sentimenti quando voi non rispettate i sentimenti altrui?».
È l’appello di una musulmana che, con coraggio e onestà intellettuale, si batte ogni giorno per affermare la libertà propria e altrui a favore di un dialogo vero. v.colombo@hotmail.it

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