L'incapacità del presidente francese di formare alleanze per cambiare l'Unione Europea, la batosta presa a Parigi dagli agricoltori, il suo nuovo governo in difficoltà. Rassegna ragionata dal web
Il presidente francese, Emmanuel Macron (Ansa)
Su Huffington post it Angela Mauro scrive: «"Sono oltre sei anni che tentiamo di realizzare l'Unione dei mercati dei capitali. Quello che mette a rischio l'Unione dei mercati dei capitali è la mancanza di determinazione. La dichiarazione di oggi non è sufficiente. Ne ho piene le tasche di dichiarazioni vuote", sbotta Bruno Le Maire, ministro dell'Economia francese. "Pensate davvero che la Cina e gli Usa saranno impressionati dalla nostra dichiarazione? Servono decisioni forti", insiste. Le Maire è la pietra dello scandalo all’Eurogruppo, anche se, si apprende, la sua "piazzata" era nell’aria. Anche a Bruxelles hanno capito che Macron ha avviato un corso diverso, meno europeista, più sovranista, per tentare di recuperare consensi e navigare in acque sempre più difficili: ieri i gilet gialli, oggi gli agricoltori, in Francia c’è sempre qualcuno che protesta in piazza. Benché già fiutata dalle cancellerie, la mitragliata di Le Maire semina nervosismo. È dinamite sotto l’asse storico tra F...