Mai senza cravatta

Di Pavarini Maria Cristina
29 Maggio 2003
Un mito indossato dai miti

La cravatta fa l’uomo? Per molti stilisti, la risposta è “No”. Secondo l’avanguardia della moda, il tradizionale ornamento maschile sembrerebbe decisamente out, fuori moda. T-shirt essenziali o camicie aperte sarebbero la nuova frontiera dell’abbigliamento maschile. Ma andatelo a chiedere a politici e industriali e vi dovrete ricredere. Lo conferma la recente mostra fotografica organizzata a Milano dal titolo “Un uomo chiamato cravatta” che ha messo in luce la magnifica ossessione di molti volti noti del cinema, della moda e del costume. Da Alfred Hitchcock a Cary Grant, da Chaplin a Rodolfo Valentino, fino al giallista Andrea Pinketts. Gli italiani, dai 18 anni in su, ne hanno almeno sette nei loro guardaroba, anche se, in realtà, sono molte di più (per molti anche 50) e tutte scelte per ragioni inspiegabili all’universo femminile. Le tendenze? Poche in questo ambito, anche se ce ne sono alcune. Si sono ristrette (non misurano più 9,5 cm di larghezza), tornano le righe e sono bandite le fantasie vistose. La fiera delle sobrietà.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.