Maometto va dal satellite

Di Bracalini Paolo
09 Novembre 2006

Nel Corano è scritto: il fedele diffonda la vera religione di Allah con tutti i mezzi. E, per fede e per politica, la tv satellitare va benissimo. Al Jazeera ha fatto scuola anche nei gruppi islamici più conservatori. Così ora Hamas vuole emulare il successo di Al Manar, la stazione tv degli Hezbollah a Beirut, che non per nulla è stata uno dei primi obiettivi dei top gun israeliani. La luce di al Aqsa, il nuovo canale 24 ore di Hamas, diffonde da tre settimane via satellite. Il leader di Hamas Fathi Hammad spiega la mission del canale: «Diffondere il messaggio dell’islam e opporsi alla cultura occidentale che ha invaso i nostri territori». Le prime trasmissioni di Hamas sono state un po’ rudimentali: immagini di repertorio della moschea di al Aqsa, canzoni religiose, ma la tv in mano ad Hamas vuole diventare una piattaforma di propaganda estesa. La tv di Hamas in realtà, quest’anno, ha fatto in tempo a nascere e morire già una volta, a gennaio aveva lanciato una rete privata locale nella striscia di Gaza, prima delle elezioni palestinesi di gennaio, con l’obiettivo di ampliare le trasmissioni satellitari. Ma era stata chiusa quasi subito perché non aveva le licenze per trasmettere. Secondo un report dell’Intelligence and Terrorism information Center «il nuovo canale permetterà ad Hamas di disseminare i suoi messaggi radicali non solo nei territori amministrati dall’Autorità palestinese ma nell’intero mondo arabo e anche tra le comunità musulmane nei paesi dell’Europa meridionale, fin dove si spinge il segnale del satellite». Per La luce di al Aqsa Hamas, avrebbe firmato un contratto da 300 mila dollari all’anno con Arabsat, il più importante provider satellitare del mondo arabo, posseduto al 36 per cento dall’Arabia Saudita. Chi sono i finanziatori? Non è chiaro, ma secondo il Council on Foreign Relations Hamas riceverebbe i fondi da palestinesi espatriati, donatori privati in Arabia Saudita e da altri paesi del Golfo, dall’Iran e da Ong musulmane in Usa, Canada e Europa.

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