Match Point
Un giocatore di tennis sogna di sposare la figlia di un riccone di Londra.
L’ultimo film di Woody Allen è un capolavoro. Il suo film migliore da almeno quindici anni. Cattivo, cinico e spietato, parte come un giallo alla Hitchcock (da cui riprende tanto, ma in modo quasi impercettibile, come nella sequenza del pedinamento nella Galleria d’Arte Moderna che sembra uscito da “La donna che visse due volte”; ma altrove si citano anche “Il sospetto” e “Frenzy”) per poi diventare una tragedia cupa del caso. Si citano scopertamente Dostoevskij e Sofocle per quello che è un capolavoro di messinscena, ambientazione, scrittura e direzione degli attori. Si inorridisce ma si fa il tifo, sempre e costantemente, per loro. Per i cattivi.
di W. Allen, con J. Rhys-Meyer, S. Johansson
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!