Matrimonio, un evento non un contratto
Allorché, nei primi mesi del suo pontificato, Giovanni Paolo II dedicò il suo primo ciclo di catechesi alla “teologia del corpo” suscitò un vespaio clamoroso. Ci fu chi plaudì alla “svolta” per cui la Chiesa “finalmente” accantonava una secolare sessuofobia (che è esistita ovviamente solo nelle teste laiciste), e chi si stracciò le vesti perché il Pontefice aveva osato ricordare che c’è un modo peccaminoso perfino di desiderare la propria moglie (mettendogli in bocca quel che non s’era mai sognato di dire, cioè che desiderare la moglie è peccato). Pochi si resero conto che in gioco c’era molto di più.
C’era l’annuncio di una nuova (antichissima, ma a lungo come smarrita) antropologia: la consapevolezza che l’uomo, ogni uomo, fin nell’ultima fibra del suo essere, è rapporto col Mistero che fa tutte le cose; è attesa dell’incontro con Cristo, e non c’è brandello della sua azione che non trovi la sua verità se non nella relazione con Cristo presente. Distruggevano alla radice, quei fantastici discorsi del mercoledì, un’idea che faceva da padrona anche in tanto pensiero teologico: che esista un’umanità “naturale”, che può darsi un senso a prescindere da Dio incarnato.
Giorgio Zannoni, docente di diritto canonico all’Istituto si scienze religiose di Rimini e giudice del Tribunale ecclesisatico Flaminio, ha preso sul serio la sfida lanciata dal Papa, che «sospinge a ripercorrere il senso personalistico la teologia tutta» scrive «proprio perché offre l’antropologia adeguata quale punto di riferimento». E ha provato a ripensare l’intero impianto teologico e giuridico del matrimonio cristiano, a partire dalla idefinizione del consenso non più come “contratto” ma come “evento”, «totalmente definito dal Mistero che tutto suscita». Nella convinzione di offrire una via d’uscita anche alle difficoltà in cui si dibattono i Tribunali ecclesiastici, messi alle corde dalle sfide della secolarizzazione.
Giorgio Zannoni, Il matrimonio canonico nel crocevia tra dogma e diritto, 505 pp. Marietti, euro 31
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