Mediazioni Ue
(Ansa-Afp) – Berlino, 26 agosto. L’Unione Europea finanzia libri destinati agli scolari palestinesi nei quali si incoraggiano il martirio e le distruzioni di Israele. Lo affermano oggi le edizioni domenicali dei quotidiani Die Welt e Bild, specificando che il finanziamento avviene tramite l’organismo dell’Onu per l’aiuto ai rifugiati palestinesi (Unrwa) che aiuta le scuole palestinesi nei territori autonomi e riceve fondi dall’Onu, l’Unione europea e la Germania. Ad esempio, dicono i giornali, in un libro di “educazione islamica” destinato agli allievi di quarta si raccomanda di “diffidare degli ebrei, perché sono disonesti e sleali”, mentre in un testo di storia viene giustificato l’Olocausto ad opera dei nazisti come risposta al “fanatismo religioso” e alla “cupidigia” degli ebrei. Un portavoce del Ministero degli Esteri tedesco ha annunciato che le autorità esamineranno il caso e si metteranno in contatto con l’Unrwa, e ha ricordato che questo organismo è responsabile della realizzazione corretta dei suoi progetti. Paul Spiegel, presidente del Consiglio Centrale degli Ebrei della Germania, intervistato da Die Welt ha chiesto al governo tedesco di smettere immediatamente di “finanziare materiale scolastico destinato a fomentare l’odio”. D’altra parte il presidente della Commissione Esteri tedesco nel Parlamento europeo Elmar Brok ha detto a Bild: “L’obiettivo è che nel futuro l’Unione europea finanzi in Palestina solo i progetti che spingano verso la riconciliazione e non verso l’odio”.
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