Meglio Gramsci di Bocca

Di Raimondi Luca
25 Settembre 2003
Un decreto legge del ministro Moratti stanzia 30mln di euro per le famiglie che scelgono la scuola non statale

Un decreto legge del ministro Moratti stanzia 30mln di euro per le famiglie che scelgono la scuola non statale. Stupisce la violenta reazione dell’intellettuale Giorgio Bocca a questo provvedimento: «L’obiettivo è esplicito: ricostruire una scuola che fornisca quadri all’esercito di Berlusconi… è un sistema iniquo, un ritorno al passato che premia solo gli abbienti». La sinistra italiana sostiene la scuola statale come difesa dei poveri per continuare a imporre la propria egemonia culturale. è un problema di potere e non di educazione. Non si tratta nemmeno di promuovere la scuola privata e di smantellare quella statale, ma di permettere alla famiglia, e non allo Stato, di scegliere la scuola migliore per i propri figli. Il decreto Moratti è così un piccolo contributo in questa direzione, la stessa auspicata da Gramsci: «Noi socialisti dobbiamo essere propugnatori della scuola libera, della scuola lasciata all’iniziativa privata e dei comuni». Forse i nuovi statalisti di sinistra, una volta perso il monopolio, temono di non essere più “scelti”.

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