Dopo il via libera del Parlamento, toccherà al Consiglio discutere il piano per aggiornare i regolamenti di Dublino. Prevista la solidarietà tra paesi membri, ma restano troppi punti interrogativi
Il braccio di ferro in Europa sui migranti deve ancora cominciare e già si preannuncia molto teso. Il "patto migrazione e asilo", che ha l'obiettivo di aggiornare i regolamenti di Dublino, è stato approvato ieri a larga maggioranza dal Parlamento europeo. Nonostante il voto contrario dei gruppi Identità e democrazia e Conservatori, a cui fanno riferimento Lega e Fdi, gli eletti dei due partiti di centrodestra si sono dissociati e insieme a Forza Italia hanno adottato il provvedimento. Il pacchetto diviso in quattro - confezionato dalla Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (Libe) - dovrà essere ora esaminato dal "trilogo": i negoziati informali tra esponenti di Commissione europea, Consiglio e Parlamento. L'obiettivo è arrivare al via libera entro febbraio 2024.
Il patto migranti dell'Unione Europea
Il pacchetto riguarda le questioni più importanti legate al fenomeno migratorio: chi deve verificare l'identità e i dati personali degli immigrati, chi deve f...