Minus jesus

Di Tempi
30 Maggio 2002
I dati sembrano confermare che la pubblicità dell’8 per mille funziona

I dati sembrano confermare che la pubblicità dell’8 per mille funziona. La raccolta aumenta, il messaggio è convincente. Bene. Non può sfuggire però che per riuscire a vendere il prodotto “Chiesa Cattolica” si debba parlare di tutto fuorché di ciò che la Chiesa è. Negli spot e negli annunci qualsiasi riferimento a Gesù Cristo è accuratamente evitato. Il motivo è semplice, ed è una delle regole d’oro della pubblicità: se un prodotto ha un “minus”, uno svantaggio che ne ostacola la vendita, ignoralo. Parla solo dei vantaggi. Il diesel puzza? Dì che fa risparmiare. Il detersivo distrugge i colori? Dì che profuma di gelsomino. Il comunismo fa paura? Cambia nome. È una regola discutibile, ma che rivela un dato di fatto: oggi il “minus” della Chiesa è proprio Gesù Cristo. Cioè la sua ragion d’essere. Meno se ne parla, meglio è.

D’altra parte la pubblicità serve a raccogliere fondi, non proseliti. Tra i valdesi e il Vaticano, scelgo quindi il secondo perché aiuta un maggior numero di infelici. Tra il Vaticano ed Emergency invece è dura, perché Emergency ha un’immagine più trasgressiva e funziona meglio sul target giovani…

Alberto Scotti

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