MITROKHIN, ATTO SECONDO
In tutte le storie dei paesi del Terzo Mondo nella seconda metà del Novecento si parla della Cia, della sua pressione sui governi, dei suoi colpi di Stato. In nessuna compare il Kgb. «È come un applauso fatto con una mano sola» commenta Chrstopher Andrew. Perché i servizi segreti sovietici sono stati attivi eccome, da Cuba all’intera Africa, dal Medio Oriente al sud est asiatico. Ora le loro attività sono state ricostruite, sulla base dei documenti portati in occidente da Vasilij Mitrokhin e pubblicati nella seconda puntata dell”Archivio’. Vengono alla luce i particolari di come il Kgb riuscì a influenzare l’opinione pubblica occidentale, finanziando e sostenendo il dissenso contro la politica americana, i movimenti antiimperialisti e gli stessi Paesi non-allineati. Si conferma il ruolo svolto dai servizi sovietici nella Cuba di Castro, nel Cile di Allende, nell’America Latina dei golpe e delle rivolte, in Israele e Palestina, nell’Afghanistan dell’occupazione militare fallita, in Vietnam e Corea, in India e nella Cina di Mao, nell’Africa dei dittatori finanziati con le armi. Una storia che i fan dello zio-Sam-unico-colpevole-dei-mali-del-mondo hanno già cominciato a screditare. Ma i fatti sono ostinati.
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