MODERNITA’ NON RIMA CON IDENTITA’
Chi è il nemico da combattere per l’Occidente modernizzato, epurato dalle ideologie, sciolto nel magma del mercato e parcellizzato dall’individualismo coscienzioso del fai da te? L’identità.
“Il pastore tedesco” l’ha chiamato Il Manifesto, “Il crociato della Fede” qualcun altro, è il Prof. Ratzingher come ama chiamarlo il Foglio, oggi Benedetto XVI. è lui il capo di quel popolo, di quella Chiesa che non rinuncia a sfidare una modernità senza modernizzazione, che rivendica con coerenza la negazione che ogni religione si equivalga, che opera inserendo elementi di criticità nell’assuefatto mondo della modernità. Un cattolico che rivendica il Cristo. è questa l’identità che impaurisce, che subisce l’attacco del mondo relativizzato.
Badate bene, lo stesso attacco lo riceve, con tutte le dovute differenze e precauzioni, quel “matto” che fuori dal tempo e dalla storia e oramai fuori anche dalle ideologie dice «propendo ancora per l’abolizione della proprietà privata. Non certo per decreto, ma nei tempi lunghi della storia. Per uno che pensa che debba essere superata la società capitalista il superamento della proprietà privata è elementare». Quel pazzo è Fausto Bertinotti, che lungi dall’essere un’autorità morale come il Papa, ha il coraggio e la volontà di rivendicare, al cospetto dello stesso mondo disumanizzato che descrive Ratzingher, un’identità forte, non accomodante, né spensierata.
Fabio Cavallari
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!