Morti cristiani in Irak

Di Bottarelli Mauro
02 Febbraio 2006

I fondamentalisti dell’hindutva hanno lanciato una campagna per convertire i cristiani tribali del Gujarat alla religione indù. Lo strumento più importante a questo scopo è il festival indù che si svolgerà nel distretto di Dangs (Gujarat, India) dall’11 al 13 febbraio. Nel distretto, su 186 mila persone, solo il 5 per cento è cristiano ma la percentuale è alta rispetto al Gujarat, dove i cristiani sono lo 0,05 per cento.
«Abbiamo timore, ma crediamo che la preghiera ci darà conforto»: ha commentato così ad AsiaNews (asianews.it) sua Beatitudine Emmanuel Delly, patriarca caldeo di Baghdad, la notizia di due autobomba scoppiate a Baghdad e a Kirkuk nel pomeriggio del 29 gennaio alla fine delle funzioni domenicali. Il vescovo di Kirkuk, monsignor Louis Sako, ha confermato al patriarca che un giovane cattolico è morto nell’incidente e un fedele è rimasto ferito.
Nella ex repubblica sovietica del Kazakistan per la prima volta nella storia del paese sono state introdotte per legge due feste religiose. Si tratta del Natale secondo il calendario ortodosso e del Kurbanaid, la festa musulmana del sacrificio (Eid). È un passo importante perché fino ad ora, il Kazakistan non aveva mai accettato di celebrare le feste religiose, ma solo le date “politiche”, sullo stile sovietico.

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