MotoGP 2011, Jerez: Stoner furioso con Rossi , Lorenzo trionfa

Di Redazione
05 Aprile 2011
Valentino Rossi fa una partenza incredibile ma cade sul più bello trascinando con sé Stoner. Il Dottore, però, riesce a rialzarsi con l'aiuto dei commissari che non aiutano Stoner, che si ritira. Una gara caratterizzata da una caduta dietro l'altra favorisce il lento ma freddo Jorge Lorenzo, che vince il gran premio

Chi va piano va sano e va lontano. Ma arriva ultimo, si potrebbe obiettare e di solito va così. Una piovosa domenica di aprile a Jerez, durante il gran premio di Spagna, seconda prova del motomondiale, Jorge Lorenzo andava piano, non pianissimo ma meno veloce dei suoi avversari eppure ha vinto senza dover effettuare nemmeno un sorpasso.

Mentre il campione del mondo temporeggiava, tutti gli atri o quasi si autoeliminavano più o meno sulla stessa curva. Il primo ad assaggiare l’asfalto di Jerez è Valentino Rossi  che  dopo due giorni di prove in cui sembrava aver fatto un passo indietro rispetto al Qatar, scatta dalla dodicesima posizione e, con l’aiuto della pioggia e dello stesso asfalto scivoloso che poi lo tradirà, effettua una rimonta sensazionale e arriva in terza posizione, pronto a superare Stoner, illudendo tutti gli italiani (compreso se stesso) di poter mettere le mani anche sul primo posto.

È forse proprio l’illusione di un  risultato fino ad allora inimmaginabile che fa essere precipitoso il Dottore e alla prima occasione, si infila all’interno ritardando la staccata, ma quando è il momento di frenare la ruota anteriore è fuori dalla traiettoria asciutta, e la Ducati 46 perde aderenza e trascina con sé il malcapitato Stoner. Poco male, cose che succedono in gara, non fosse che dei sei commissari che si precipitano verso le due moto sdraiate in terra nessuno si preoccupa della Honda numero 27, ma tra abbracci, pacche sulla spalla e strette di mano fanno ripartire Rossi che rientra in gara quindicesimo (finirà quinto), scatenando le ire dell’australiano.

Simoncelli non è da meno e proprio quando è da solo davanti a tutti e con un discreto distacco da Lorenzo, perde il controllo della moto che lo disarciona e butta all’aria la possibilità di vincere per la prima volta in moto Gp. Ma la festa del liscio è appena cominciata, e i partecipanti ce la mettono tutta per prendere il premio “Oltre al danno la beffa”, come ad esempio Spies che giunto in seconda posizione cade a tre giri dalla fine, o Colin Edwards che butta via il suo terzo posto al penultimo giro.

Vero colpevole di tutti i disastri di giornata è la Bridgestone che, fornitore unico degli pneumatici, ha deciso di portare un unico tipo di gomma da bagnato rivelatasi troppo morbida e dopo solo cinque giri ha abbandonato tutti i piloti. Da segnalare il terzo posto del compagno di Rossi, Hayden, segno che la Ducati sul bagnato è al livello delle sue rivali, e il secondo posto di un Pedrosa dolorante che questa mattina verrà operato alla spalla. Ripensando al secondo posto di cui si è “accontentato” Lorenzo in Qatar possiamo quindi dire che se la calma è la virtù dei forti Jorge è nettamente il più forte (almeno di testa) e non è quindi un caso se è il campione del mondo, il vincitore della gara ed in testa al mondiale.

Ordine d’arrivo:1 Jorge Lorenzo SPA Fiat Yamaha Team 50:49.046 2 Daniel Pedrosa SPA Repsol Honda Team 19.339 3 Nicky Hayden USA Ducati Marlboro Team 29.085 4 Hiroshi Aoyama GIA San Carlo Honda Gresini 29.551 5 Valentino Rossi ITA Ducati Marlboro Team 01:02.227 6 Hector Barbera SPA Mapfre Aspar Team Motogp 01:08.440 7 Karel Abraham CEC Cardion Ab Motoracing 01:14.120 8 Cal Crutchlow GB Monster Yamaha Tech 3 01:19.110 9 Toni Elías SPA Lcr Honda Motogp 01:42.906 10 John Hopkins USA Rizla Suzuki Motogp 01:48.395 11 Loris Capirossi ITA Pramac Racing 01:51.876 12 Andrea Dovizioso ITA Repsol Honda Team 1 giro(i) 13 Colin Edwards USA Monster Yamaha Tech 3 Ritirato 14 Ben Spies USA Fiat Yamaha Team Ritirato 15 Randy De Puniet FRA Pramac Racing Ritirato 16 Marco Simoncelli ITA San Carlo Honda Gresini Ritirato 17 Casey Stoner AUS Repsol Honda Team Ritirato.

Articoli correlati

1 commento

  1. I simply want to tell you that I am just new to blogging and actually enjoyed you’re web-site. Very likely I’m going to bookmark your blog post . You really come with amazing posts. Kudos for revealing your blog site.

I commenti sono chiusi.