Motori
Materia, il grande spazio
Si chiama Materia ed è un’auto materialmente concreta. Realizzata da Daihatsu, ha cinque posti comodi e un bagagliaio di buone dimensioni: una sintesi di abitabilità che caratterizza questa mini Mpv lunga tre metri e 80, dall’aspetto particolare che, all’impatto visivo immediato, può piacere oppure no; ma che dopo un piccolo test, costringe un automobilista a tornare sulle proprie convinzioni perché questa Daihatsu materia è davvero un’auto intelligente. Ma soprattutto è comoda e spaziosa. Lo stile di Materia è molto particolare. Il frontale è quasi squadrato, con rotondità che lo ammorbidiscono ai “confini” del muso, dove la presenza dei fari multi reflectors ad elevata luminosità diventa importante. A dare un tocco in più di flessuosità al muso ci sono i lampeggiatori direzionali inseriti ai lati della griglia a fessura del radiatore. Griglia che è integrata più sotto, per un corretto raffreddamento, da un’ulteriore presa d’aria dinamica inserita nel robusto paraurti.
Al frontale fa riscontro una fiancata altrettanto consistente, con un certo sviluppo in altezza del padiglione. La fiancata è sottolineata da una linea di cintura alta e dal gioco delle finestrature laterali che tende a slanciarsi e a rastremarsi verso la parte posteriore. Un altro elemento di caratterizzazione è rappresentato dalle protezioni sottoporta, quasi delle minigonne, che si raccordano con la parte bassa dei ben evidenziati passaruote. Un insieme piuttosto “muscoloso”, insomma, cui contribuiscono anche i cerchi che, secondo i livelli di allestimento, possono essere da 14 pollici (in metallo con copricerchio) o da 15 pollici (in lega). Molto curati i sistemi per la sicurezza, fra cui il controllo della stabilità e della trazione. L’abitacolo, in più, ha una cella protettiva che garantisce spazio vitale agli occupanti. Due i motori offerti: 1.3 da 92 e 1.5 a benzina 104 cavalli.
Wrangler con nuova trazione
La leggenda cominciò durante la Seconda guerra mondiale, quando la Jeep Willis diventò il prototipo dell’auto da battaglia, in grado di trasportare velocemente lungo l’arco del fronte pattuglie e comandanti. Quella Jeep divenne il mito che ha dato origine alla guida in fuoristrada e il via al marchio Jeep. Dopo aver sfornato una serie impressionante di fuoristrada, Jeep rinnova completamente la sua icona mantenendone intatto il Dna. La nuova Wrangler ha maggiore altezza da terra, cerchi e pneumatici di maggiori dimensioni, assali anteriori e posteriori rigidi ad alta resistenza, sistemi di trazione di nuova generazione, nuovi bloccaggi elettrici dei differenziali e scollegamento elettronico della barra stabilizzatrice anteriore. La nuova struttura è più resistente del 100 per cento alla flessione, passo più lungo, carreggiate allargate, nuova taratura degli ammortizzatori. Gli interni sono più spaziosi e confortevoli. I propulsori hanno maggior potenza e coppia motrice: il motore 2,8 litri turbodiesel common rail, 177 cavalli di potenza e 410 Nm di coppia massima, è il primo diesel mai equipaggiato su Jeep Wrangler; e poi c’è l’inedito motore benzina 3,8 litri V6 da 199 cavalli di potenza e 315 Nm di coppia. [f.mor.]
La raffinata super berlina
Berlina di lusso dalle elevate prestazioni, Cadillac Sts-V arriva sul mercato italiano al prezzo di 75.450 euro. La marca statunitense del lusso per antonomasia pensa all’esportazione con prodotti tipicamente americani nelle motorizzazioni, ma buoni anche per l’Europa nel design. Per esempio la nuova super berlina Sts-V è la realizzazione più prestigiosa e tecnicamente raffinata della casa americana, con il V8 Northstar 4.4 sovralimentato da un compressore volumetrico per una potenza di 476 cavalli. Abbinato alla trasmissione automatica GM a 6 rapporti, il V8 della Sts-V mostra doti non comuni di accelerazione (0-100km/h in 5′), ripresa e velocità massima (oltre 270km/h), con consumi dichiarati a velocità di crociera di 11 litri ogni 100km. L’assetto, che miscela alle prestazioni comfort e sicurezza, si giova di sospensioni attive che modulano, in tempo reale, l’azione ammortizzante in funzione dello stile di guida e della condizione del fondo stradale, integrandosi con il sistema di controllo della stabilità. Le sospensioni offrono al pilota la possibilità di preselezionare due livelli di taratura, Touring oppure Sport. La dotazione di serie è estremamente completa, mentre per quanto riguarda lo stile, inconfondibile è la griglia a nido d’ape in filo di acciaio inossidabile lucidato, con l’emblema Cadillac incassato. Degne di nota, nello spoiler inferiore, sono le prese d’aria per il raffreddamento dei freni anteriori. Come il frontale, anche la coda della Sts-V ha tratti distintivi ben identificabili, come lo spoiler di maggiori dimensioni e in posizione più arretrata, per realizzare un più deciso effetto deportante. [f.mor]
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