Motori

Di Morosini Nestore
30 Agosto 2007

Hai bevuto? L’auto non parte
V anno aumentando gli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di droga. I giovani vogliono divertirsi, vanno in discoteca, bevono e si mettono, poi, alla guida quando gli effetti dell’alcol non sono ancora terminati. È di qualche settimana fa la decisione del governo tedesco di vietare ai neopatentati che guidano anche la minima quantità di alcol nel sangue: chi viene pescato dalla polizia anche con 0,1 grammi per litro viene sanzionato (in Italia basta non superare 0,5 grammi per litro). Contro la piaga dei guidatori ubriachi si sta muovendo anche l’industria dell’auto, con tecnologie avanzate, quasi avveniristiche. Nissan, per esempio, ha presentato una concept car dotata di funzionalità preventive in grado di prevenire la guida in stato di ebbrezza.
Le varie tecnologie attualmente integrate a bordo di un modello di serie della berlina Fuga valutano il grado di sobrietà del guidatore e attivano una serie di misure preventive, fino al blocco totale del veicolo. La tecnologia Nissan si basa su alcune tecnologie molto efficaci riconducibili a sensori di odore di alcol e telecamere in grado di riconoscere il comportamento di un guidatore.

SENSORI DI ODORE Nel pomello del cambio è inserito un sensore di odore di alcol altamente sensibile, capace di rilevare la presenza di alcol nelle goccioline di sudore sul palmo della mano del conducente non appena questi si mette alla guida. Se il tasso alcolico oltrepassa una soglia predeterminata, il sistema blocca automaticamente la trasmissione, immobilizzando il veicolo. Inoltre un messaggio vocale emesso dal navigatore di bordo invita il guidatore a non sedersi al volante dopo aver assunto bevande alcoliche. Altri sensori di alcol sono integrati nei sedili del conducente e dei passeggeri per rilevare la presenza di alcol nell’aria all’interno dell’abitacolo. In caso di riscontro positivo, il sistema avverte gli occupanti dei pericoli della guida in stato di ebbrezza con un messaggio vocale e una segnalazione visiva sul monitor del navigatore.

RICONOSCIMENTO FACCIALE Una telecamera montata nel cruscotto tiene sotto controllo il volto del guidatore. Misurando i battiti delle ciglia, il sistema sa riconoscere gli effetti dell’alcol sullo stato di veglia di chi siede al volante. Se ci sono segni di assopimento, attiva un messaggio vocale e una segnalazione visiva tramite il navigatore, mentre un apposito meccanismo tende la cintura di sicurezza del guidatore per richiamare immediatamente la sua attenzione.

COMPORTAMENTO AL VOLANTE Monitorando costantemente il comportamento del veicolo (rilevando, ad esempio, eventuali superamenti di corsia), il sistema identifica i sintomi specifici della disattenzione o distrazione del guidatore (fatti che in Italia secondo l’Istat sono la causa del 45 per cento degli incidenti) e, se necessario, attiva segnalazioni vocali e visive di pericolo attraverso il navigatore di bordo. Anche in questo caso la cintura di sicurezza si tende per richiamare immediatamente l’attenzione del conducente.
Recentemente Nissan ha già lanciato e sta portando avanti diverse iniziative tese a evitare questi comportamenti pericolosissimi per la sicurezza stradale. In giugno ha introdotto il messaggio contro la guida in stato di ebbrezza nei suoi sistemi di navigazione. E in luglio ha avviato i collaudi dell”etilometro di bordo’: il sistema immobilizza il veicolo qualora rilevi una concentrazione alcolemica superiore ai limiti nell’aria espirata dal guidatore.

CX-7, incollato alla strada
Qualcuno si aspettava Mazda, ma non così. Gli altri, invece, erano già informati. La Cx-7, che segna il debutto della casa nel combattutissimo ring degli sport utility, dal 2006 è in vendita in Giappone e negli Stati Uniti, dove è stato un vero successo. E adesso è finalmente arrivato in Europa, e non si tratta solo di un trasloco. La nostra CX-7, quella che sarà da settembre nei concessionari italiani, è ancora più interessante e intrigante. Stessa carrozzeria filante, alta appena 1,64 metri ma lunga 4,68 e larga 1,87, questo Suv regala una bella sensazione di sportività fuori e spazio, dentro, per cinque passeggeri comodi, con 455 litri di bagagliaio che diventano 1.348 grazie al sistema dei sedili posteriori che si ribaltano automaticamente. Per il resto Mazda propone all’Europa una CX-7 che non è la stessa che si trova negli altri continenti, ma è decisamente più grintosa e divertente: sterzo diretto, sospensioni e assetto ben piantati a terra, freni ed elettronica tarati per piedi pesanti, gusti decisamente più raffinati.
Alla guida, i centinaia di chilometri di test sul mitico circuito del Nürburgring si sentono tutti. La CX-7 resta incollata alla strada in qualsiasi condizione, con tanta stabilità sul dritto e una precisione in curva che ben pochi Suv si possono permettere. Merito della trazione integrale a ripartizione attiva, capace di spostare anche tutta la spinta solo sulle ruote anteriori, cioè esattamente quello che serve per andare davvero forte sull’asfalto. Ma il merito è anche di un peso a vuoto di appena 1.695 chilogrammi, che rende tutto più facile anche quando la velocità aumenta. Per ora, un solo motore, il 2.3 benzina da 260 cavalli di potenza, capace di stupire soprattutto per la sua fluidità di funzionamento, tanto da non sembrare affatto un turbo, se non per le prestazioni decisamente non trascurabili: da 0 a 100 chilometri orari in 8 secondi netti e 210 orari di massima. Qualche ombra invece sui consumi, 8,1 litri per 100 chilometri in autostrada, 10,2 nel misto e 13,8 in città, ma tra un anno arriverà un motore diesel e anche il cambio automatico, per chi decide di fare a meno dell’attuale, ottimo, manuale a sei marce.
L’auto, in ogni caso, c’è, e le stime di Mazda Italia sembrano perfino troppo prudenti, con appena 500 vetture destinate al nostro paese per tutto il 2007: un solo allestimento e un unico prezzo, 36.450 euro, con un listino lungo una riga che significa tutto di serie: Abs+Ebd, Dcs con Tcs, vernice metallizzata, fari allo xenon, cerchi in lega da 18 pollici, climatizzatore, interni in pelle, impianto hi-fi Bose con nove altoparlanti, tetto elettrico e computer di bordo. Adesso che tutti sono informati, qualche concorrente è anche un po’ avvisato.
Gianluigi Giannetti

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