MY MARTINI, PLEASE
Eccole che arrivano anche da noi le primarie. Sono quelle alla vaccinara, le primarie “de noantri”, con tutto il codazzo del sedicente centrosinistra, i cui contorni sono poco definibili. Queste primarie, dopo essersi seccato, adesso le vuole Romano Prodi in persona, che ha dichiarato: «Di giorno sento autorevoli voci che mi chiedono di scendere in campo… Di notte vengono fatti altri nomi». è il “nuovo partito” italiano, quello all’americana, interpretato dal mitico Alberto Sordi, buon’anima, che si farebbe oggi delle sghignazzate pazzesche. Ma non ci si può nemmeno girare con le notizie che arrivano, perché non si riuscirebbe a ridere due volte in uno stesso momento. Piero Fassino, che pure è simpatico, si è incontrato (udite, udite!) a Cape Cod con Edward Kennedy per confermare una decisiva mossa postcomunista: «Siamo con voi!». L’America deve essersi letteralmente scossa per la dichiarazione del segretario degli eredi italiani di Breznev: dall’Alabama al Dakota, da Boston a New Orleans, non ci si aspettava che questa storica dichiarazione. In compenso, ospite sull’aereo di Kerry, sembra che Fassino sia stato scambiato per uno steward e che gli abbiano chiesto un Martini. Ma forse non è vero. è una notizia berlusconiana.
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