NESSUN EMBRIONE è UN’ISOLA
A proposito dei “barbari” il nostro caro amico e scrittore Luca Doninelli (cui affideremmo una rubrica interattiva con i commentatori del varietà giornalistico, titolo: “Tu hai scritto così e cosà, perché?”) propende su Repubblica per certa “limpida verità” del relativista Garton Ash e consiglia un ripiegamento in stile esseno («mettersi insieme in tre, in dieci, in mille» e attendere il cadavere della modernità lungo il fiume, «via via che il disastro avanzerà la convenienza umana del cristianesimo risulterà più evidente»). Il che potrebbe far pensare a un disimpegno dalle presenti circostanze zapateriane.
Però, intanto, che gli diciamo a queste esigenze di realtà, di ragione, di amor mundi, che ci portiamo addosso adesso? Perché rinunciare a incrociare la spada con i biofaustiani, quando perfino l’Alto Consiglio della Popolazione e della Famiglia, organizzazione ultrasecolarizzata e di Stato francese, ha appena lanciato un anatema sulle gravidanze tardive e per via medicalmente assistita, che «pongono un problema di sanità pubblica» e «minacciano la salute dei bambini e delle madri» (Le Monde, 28.4.05)? Perché attendere lungo il fiume il cadavere delle iperboli di Umberto Veronesi, quando i fatti sono già lì a raccontare che, come denunciano le autorità laiche di un paese all’avanguardia nei bambini à la carte, «le tecniche di fecondazione in vitro sono molto pesanti e molto costose, senza successo garantito, non senza inconvenienti, essi stessi mal conosciuti, con frequenti esiti di gravidanze plurigemellari, con rischi di prematurità e di malformazioni e di handicap gravi, per le donne e per i bambini»?
Anche per questo Tempi e il Foglio hanno convenuto sull’opportunità di realizzare un piccolo tour in Italia nel nome di “Fratello embrione, sorella verità” e dire “il nostro no alla dittatura del relativismo”. Si comincia da Milano, sabato 14 maggio, con Giuliano Ferrara e Giancarlo Cesana.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!