The new world
La notizia è che “The New World” non è “La sottile linea rossa”. Terrence Malick recupera un soggetto scritto trent’anni prima e realizza un’opera magniloquente, visivamente straordinaria, ma meno lirica e compatta delle opere precedenti. Insiste su temi suggestivi e insoliti per il cinema (la caduta dal Paradiso terrestre, la ricerca di Dio nella Natura) e fa della storia di Pocahontas un dramma esistenziale. Ma spesso la mano gli scappa, mette troppa carne al fuoco e il film appare un po’ sfilacciato e montato in modo approssimativo. Peccato.
di T. Malick, con C. Farrel, C. Bale
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