Non siamo sudditi ma risorse per la collettività
Cosa occorre oggi perché non si ragioni sono in termini di slogan? In un processo di federalismo la logica dello sviluppo deve essere “dal basso verso l’alto” e al potere pubblico (amministrativo e politico) è richiesto di custodire, valorizzare, implementare le risorse presenti sul territorio. Tra le risorse c’è, appunto, la capacità dei singoli e delle associazioni di contribuire al bene comune. Per questo federalismo e sussidiarietà sono concetti strettamente legati e i sistemi integrati pubblico privato, dove la concorrenza non significa assenza (ma ridefinizione) delle regole, rappresentano con tutta probabilità la formula per la costruzione di un nuovo Welfare pluralista, solidale e fiscalmente sostenibile. In quest’ottica la pubblica amministrazione è chiamata a considerare l’individuo non più come un mero “controllato” (termine moderno per indicare il “suddito”), ma come ad una “risorsa” della collettività.
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