Non solo di cinema vive Cannes
Si sta svolgendo in questi giorni a Cannes, in Costa Azzurra, il Mipim, una delle più importanti fiere internazionali del settore immobiliare, che giunge quest’anno alla sua 18esima edizione. La manifestazione occupa il Palais du Festival, sacro tempio del cinema. Nel corso degli anni, il numero di visitatori ed espostitori è cresciuto esponenzialmente, fino all’anno scorso in cui si sono registrati 21 mila partecipanti, e 4 mila investitori provenienti da 74 paesi del mondo. Nei padiglioni affacciati sul mare francese, si incontrano le varie comunità territoriali, metropolitane e regionali, vengono illustrati i piani di riqualificazione e i progetti che li coinvolgono, così da analizzare con anticipo le tendenze di un mercato in continuo cambiamento. La platea di operatori comprende tutti i più importanti attori del settore, dai rappresentanti politici agli operatori della finanza e dell’immobiliare. Molte anche le iniziative collaterali, come convegni e workshop di molti tipi, che affrontano i temi connessi con gli investimenti immobiliari e le riqualificazioni urbane al Mipim Award, un riconoscimento che ogni anno premia i migliori progetti in cinque differenti categorie di intervento, ovvero business centre, shopping centre, sviluppi residenziali, recupero di edifici per uffici e hotel&tourism resort. Quest’anno c’è stato un incremento degli espositori provenienti da paesi dell’Est europeo, ma anche da Singapore, dal Messico, dall’India, a segnalare la crescita del fenomeno, e il ruolo internazionale del Mipim. Molti anche i partecipanti italiani celebri. Come Gabetti property Solutions, Risanamento Spa, Brioschi Finanziaria Spa, City Life Srl, Pirelli Re, ma anche la Regione Piemonte, la Provincia e il Comune di Torino. Quest’ultimo infatti si propone come capitale mondiale del design nel 2008, e prevede per il 2011 una serie di grandi interventi della portata di 500 milioni di euro, per la creazione di nuovi spazi innovativi per la ricerca, lo sviluppo e la produzione, e un nuovo polo olimpico. Torino e Milano, infatti, sono le due città italiane con più progetti in via di sviluppo, che daranno loro un nuovo volto, così da essere più attive nella competizione con le altre città europee.
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