Non sparate su Yasser (ok Ariel?)

Di Eid Camille
11 Aprile 2002
“Gli israeliani sono convinti che una volta eliminata la leadership attuale ne emergerà una più accondiscendente, assicura Bassam Abu Sharif

“Gli israeliani sono convinti che una volta eliminata la leadership attuale ne emergerà una più accondiscendente, assicura Bassam Abu Sharif, un consigliere di Arafat. Ma si sbagliano di grosso”. Lo conferma l’alterco avvenuto due mesi fa tra Arafat e il colonnello Jibril Rajoub, capo della sicurezza preventiva in Cisgiordania, durante il quale Arafat avrebbe estratto la pistola dalla fondina gridando più volte “mi vuole sostituire”. Molti hanno parlato dell’irritazione di Arafat di fronte all’insistenza degli israeliani nel voler discutere con quei palestinesi presentati come suoi probabili successori. Tra questi, Rajoub gode di un certo gradimento per il suo pragmatismo. Lo stesso Sharon aveva manifestato compiacimento per quella che, a suo dire, è stata la scelta di Rajoub di tenere i propri uomini lontani dalle barricate dell’Intifada. Una “stima” dalla quale Rajoub non ha mai preso le distanze. Certamente, mai come oggi, l’assediato Arafat, scaricato dai fratelli arabi, ha potuto coalizzare attorno alla sua persona i consensi più disparati: da Hamas al Fatah e dai filo-siriani ai filo-iraniani. Per questo dichiarazioni quali “Arafat non ha ancora la mia fiducia” per la costruzione di “una pace basata sulla convivenza tra due Stati” (G.W. Bush) non aiutano Powell nella sua missione. Camille Eid

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.