Nostre corrispondenze

Di Tempi
08 Febbraio 2007

Sistemi missilistici per gli ayatollah.
Mentre l’Ue discute Mosca fa affari

russia Mosca ha venduto all’Iran 29 sistemi missilistici terra aria a corto raggio del tipo Tor-M1; l’ultima consegna risale alla fine del dicembre scorso. Lo ha confermato il direttore dell’agenzia di Stato russa per l’esportazione di armamenti Sergei Chemezov. Il Tor-M1, sviluppato dall’industria russa Almaz-Antei, è in grado di intercettare e distruggere aerei con o senza pilota, come pure missili cruise. Il sistema, introdotto nel 2005, può distruggere due obiettivi simultaneamente ad un’altitudine di sei chilometri e inquadrarne nel bersaglio 48. L’Iran li utilizzerà per difendere le sue installazioni atomiche da eventuali attacchi ostili.

Memoria della Shoah o del genocidio palestinese? A Madrid è dilemma
spagna Ci sono volute le proteste dell’ambasciatore israeliano e l’intervento del ministero degli Esteri spagnolo per ottenere la cancellazione di una provocatoria iniziativa del municipio di Ciempozuelos, una cittadina di 20 mila abitanti alla periferia di Madrid: la commemorazione della “Giornata del genocidio palestinese” in coincidenza con la Giornata della memoria dell’Olocausto il 27 gennaio scorso. Ad avere la geniale idea è stata il sindaco Susana León, esponente del Psoe (il Partito socialista spagnolo). Il sito internet del Comune annunciava eventi e cerimonie pubbliche per celebrare il ricordo del “genocidio palestinese” lo stesso giorno in cui si sarebbero tenute le iniziative per la Giornata della memoria. Dopo la forzata cancellazione dell’atto pro-Palestina anche la commemorazione dell’Olocausto presso il municipio di Ciempozuelos è stata annullata.

Oltre trentamila soldati iracheni sul libro paga di Teheran
iraq Il movimento di resistenza iraniano dei Mojahedin del popolo ha reso pubblico, in una conferenza stampa a Berlino, un elenco di 31.690 iracheni che descrive come «agenti del regime dei mullah» in Iraq, remunerati da Teheran. Questi agenti «sono attualmente membri della Forza Qods», un’entità legata alle Guardie della rivoluzione iraniana (Irgc-Qf), ha precisato il portavoce del Consiglio nazionale della resistenza iraniana (Cnri, organo politico dei Mojahedin) in Germania, Javad Dabiran. Avendo infiltrato i loro ranghi l’organizzazione ha potuto procurarsi quest’elenco segreto dell’Irgc-Qf. Secondo il movimento d’opposizione armato iraniano, quest’elenco contabilizza soltanto le persone «arruolate direttamente dalla Forza Qods in Iran». Il documento elenca i nomi arabi ed iraniani di ogni individuo, come pure i codici personali, il loro numero di conto bancario e l’importo del loro salario mensile in rials, la valuta iraniana.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.