Nostre corrispondenze

Di Tempi
01 Marzo 2007

Identico regime fiscale per pornospettacoli e teatro d’autore
olanda L’Amleto di Shakespeare e uno spogliarello sono entrambi spettacoli teatrali, dunque devono soggiacere ad un identico regime fiscale. La nuova frontiera del relativismo culturale è stata toccata in Olanda grazie ad un giudizio della Corte d’appello di Amsterdam che ha stabilito che lo spettacolo offerto da un peep show (spogliarello più ammiccamenti sessuali) equivale a quello offerto da un teatro. Grazie a questa sentenza, i proprietari di peep show avranno diritto ad una riduzione delle tasse e al rimborso di quanto pagato in precedenza. «Uno spettatore entra in un peep show, paga il biglietto e assiste a uno spettacolo, esattamente come succede a teatro» recita la sentenza. «Il fatto che queste performance siano di tipo erotico non cambia in alcun modo il tipo di relazione tra chi offre questo tipo di spettacoli e chi ne fruisce».

Giornalista di El Pais invoca la chiusura di radio e giornale rivali
spagna «In Spagna ci sono catene radiofoniche, per esempio una controllata dalla Chiesa cattolica, che se operasse qui in Francia sarebbe già stata chiusa, perché mentono in continuazione come mascalzoni». Così si è espresso il corrispondente del filosocialista El Pais in Francia Octavi Martì nel corso di un talk show della tivù francese France 5. Oltre a invocare la chiusura di Radio Cope, Martì ha chiesto lo stesso provvedimento per il quotidiano El Mundo, da lui accusato di aver pagato un imputato della strage dell’11 marzo per sostenere le tesi del giornale sull’attentato. Accusa smentita a suo tempo dal giornale, che rivendica la genuinità delle dichiarazioni di Josè Emilio Suarez Trashorras, il personaggio che fornì l’esplosivo ai terroristi islamisti.

Dal Marocco all’Iraq attraverso la Turchia per farsi esplodere
africa Al Qaeda non compie più attentati in Marocco perché impegnata a reclutare sul posto aspiranti martiri da utilizzare in attacchi suicidi in Iraq. è questa l’amara conclusione a cui sono giunti i servizi segreti marocchini dopo aver osservato il modus operandi dei terroristi. A Tetouan, nel nord del paese, un operativo di al Qaeda recluta giovani marocchini che vengono inviati a Istanbul con un volo aereo pagato da un agente che sta in Danimarca. In Turchia altri membri di al Qaeda ricevono le reclute e le trasportano attraverso tutto il paese fino a Damasco in Siria.
Qui chi riceve gli inviati contatta l’operativo di Tetouan per verificare i numeri identificativi degli inviati e quello in Danimarca per l’ordine finale. Dopo queste verifiche gli aspiranti martiri vengono condotti al confine siro-iracheno.

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