Nostre corrispondenze
Straniere e per lo più clandestine. Sono le badanti che vivono in Italia
roma Secondo l’Irs, Istituto per la ricerca sociale, il 92,4 per cento delle badanti che operano in Italia è di nazionalità straniera. Si stima che il 36,7 per cento di esse abbia un regolare contratto di lavoro, il 21,4 per cento abbia un regolare permesso di soggiorno ma non un regolare contratto di lavoro e il 41,8 per cento viva e lavori in condizioni di clandestinità. L’area del paese dove probabilmente si registra la maggiore concentrazione di badanti in rapporto alla popolazione anziana è la provincia di Milano, dove si stimano 11,2 assistenti familiari ogni 100 anziani ultrasessantacinquenni: la media italiana è 6,2, quella della Lombardia 7,5. L’alta incidenza del lavoro nero spesso in condizioni di clandestinità è dovuta, secondo l’Irs, alla divaricazione fra il costo medio dell’assistenza in regola, che ammonta a 1.268 euro al mese, e i bassi importi delle pensioni di anzianità, spesso non superiori ai 500 euro al mese.
Insegnanti inglesi addestrati a confutare il creazionismo
londra Una nuova linea guida governativa invita gli insegnanti britannici a negare apertamente la validità scientifica del creazionismo nel caso che gli studenti sollevino l’argomento nel corso delle lezioni di biologia. La circolare specifica che le scuole devono insegnare le grandi linee della teoria dell’evoluzione agli studenti fra i 5 e i 14 anni focalizzandosi «sulla natura e sulle prove dell’evoluzione». Domande intorno al creazionismo dovranno essere trasformate in «opportunità di spiegare o esplorare perché esso non è considerato una teoria scientifica». Naturalmente gli insegnanti dovranno rispondere «positivamente e in modo educativo» a tali domande e mostrarsi «rispettosi dei punti di vista degli studenti, siano essi religiosi o di altra natura».
L’India fa passi indietro in tema di libertà religiosa
india Forte preoccupazione per la situazione che si è creata in India nelle pagine del 2007 Annual report on international religious freedom, il Rapporto sulla libertà religiosa nel mondo prodotto dal Dipartimento di Stato degli Usa. Il documento osserva che alcuni Stati e governi locali in India limitano la libertà religiosa. In alcuni Stati esistono leggi cosiddette anticonversione, che limitano le attività delle minoranze religiose e favoriscono l’induismo. In quattro dei 28 Stati dell’India queste leggi sono pienamente in vigore, in due mancano del regolamento attuativo. Il rapporto parla di «inefficacia delle azioni investigative e giudiziarie contro gli attacchi alle minoranze religiose», che consente agli estremisti religiosi di proseguire con le loro violenze. Secondo le informazioni fornite dalle organizzazioni di natura religiosa, nel 2006 vi sono state almeno 128 aggressioni contro i cristiani.
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