Nuove assunzioni, il merito è della Moratti
La notizia che il prossimo anno verranno immessi in ruolo 25 mila precari è stata accolta con squilli di trombe, pereppé, successo del centrosinistra, pereppé, inversione di tendenza rispetto alla “precarizzazione” del babau Moratti, pereppé. Peccato che le cose stiano altrimenti, come segnala ancora una volta l’amico Luciano Clementini: «Con decreto legge n. 115 del 30.06.05 il Consiglio dei ministri ha deliberato l’assunzione in ruolo di 35 mila docenti per l’a.s. 2005/06; con decreto interministeriale n. 79 del 18.10.05 (a firma Moratti, Baccini, Siniscalco) sono state autorizzate le assunzioni in ruolo di 20 mila docenti per l’a.s. 2006/07 e 10 mila docenti per il successivo a.s. 2007/08; il 2.12.05 la Corte dei Conti ha registrato il decreto n. 79/05, autorizzando le relative immissioni in ruolo; il 6.4.06 il Consiglio dei ministri ha approvato l’immissione in ruolo di 3.500 unità di personale Ata; il 30 giugno ’06 il ministro Giuseppe Fioroni ha firmato il decreto n. 50/06 relativo alla ripartizione territoriale delle cattedre e dei posti». Si tratta quindi solo di un atto amministrativo, dovuto, che dà seguito a un’iniziativa del governo della Cdl. Ma chi lo andrà a spiegare a scuola?
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