Ogni estate solita solfa: aumentano suicidi, omicidi e i romanzi di VEltroni

“E Prodi sorrise”. Così l’Espresso titola un articolo di Massimo Riva sui rapporti tra premier e fusione Intesa-San Paolo (1 settembre). Chissà a che cosa pensava il titolista. Alla frase manzoniana: “E la sventurata rispose”? O a quella deamicisiana: “E quell’infame sorrise”? ´´´ «Una volta un rappresentante molto autorevole del governo tedesco mi ha raccontato che, quando si va come politici tedeschi in visita di Stato nei paesi arabi, capita abbastanza spesso di sentirsi dire: “Se oggi ci fosse Hitler, lui saprebbe cosa fare degli ebrei”», dice il giovane scrittore Daniel Kehlmann alla Stampa (2 settembre). Kehlmann trova gli arabi che dicono queste cose “spaventosi”. Altri ci andrebbero a braccetto. ´´´ «Massimo Cacciari, l’uomo che nel 2000 riconobbe in Antonio Fazio l’unico possibile leader del centrosinistra», scrive Giorgio Meletti sul Corriere della Sera (4 settembre). Ma che fa Meletti del Corriere della Sera? Sfotte? ´´´ “La destra strilla”, così titola l’Unità un lungo pezzo sulle vicende Rai (6 settembre). Ma non aveva la raucedine? ´´´ «Il mondo animale ha alla fine preso la sua rivincita su Irwin», scrive la nota saggista femminista Germaine Greer sul Guardian, commentando la morte di Steve Irwin, ucciso da una manta, che il produttore televisivo stava facendo filmare per una sua trasmissione (5 settembre). Secondo me la parte più stronza dell’umanità è ancora maschile. Inoltre molte femministe si stanno rivelando, finita la fase settaria, pensatrici aperte e attente al punto di vista dell'”altro”. è anche vero però che certi livelli di stronzaggine riescono particolarmente bene solo a certe ragazze. ´´´ «Lavatevi sempre la faccia prima di andare a letto». Così, secondo il Sunday Times, Scarlett Johansson spiega l’origine del suo fascino (3 settembre). Una così sfacciatamente buoni-sentimentalista e bugiarda perché non scrive un bel romanzo su albe e orologi biologici? ´´´ «Ogni estate con un clima molto caldo comporta un numero maggiore di suicidi, omicidi e fatti violenti», dice Achille Serra alla Stampa (3 settembre). Per non parlare dei romanzi di Walter Veltroni. ´´´ «Orgoglioso, a volte entusiasta di questa sua militanza così lunga e profonda. Ma spesso critico, autocritico, perfino sofferente di fronte ai grandi e drammatici fatti che hanno segnato la storia della sua “fede”». Così Riccardo Barenghi scrive dell’autobiografia di Pietro Ingrao (8 gennaio). E la jena si fece cucciolotto. ´´´ «La betulla, un albero bello e decorativo, decisamente nordico, che cresce rapidamente, sta seminando asmatici anche a Milano. Il suo polline crea allergie e lo stesso fastidio lo danno i meravigliosi ulivi che, da qualche anno, popolano i terrazzi di Milano», dice a Repubblica l’allergologo Alessandro Fiocchi (8 settembre). Ma questo Fiocchi non starà mica facendo critica politica bipartisan? ´´´ «Sì, da ragazzo frequentavo il pub piuttosto spesso, ma per puri motivi sociologici». Il Corriere della Sera raccoglie una battuta del ministro degli Interni inglese John Reid (8 settembre). Reid scherza. Ingrao invece ha scritto un’intera autobiografia su questo tono. ´´´ «Un profeta. Sapeva vedere più lontano degli altri. Che poi i profeti siano spesso pessimi politici è un altro discorso», dice Franco Cardini al Corriere della Sera (8 settembre). Pessimi politici i profeti. C’è di peggio? Si può provare con i medievalisti. ´´´ «è un problema d’identità», scrive Marco Follini al Corriere della Sera (7 settembre). Follini rivendica la sua identità democristiana. Tra gli uomini politici che governarono l’Italia per cinquant’anni e l’ex leader dei giovani dc vi sono effettivamente molti tratti in comune. Come ve ne sono tra Christian De Sica e il babbo Vittorio. Anzi, in qualche modo, la politica folliniana è comparabile a quella dell’antica dc proprio come Vacanze di Natale sta al Generale Della Rovere.

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