Super Mario è un belvedere, certo, ma non è che non si veda la difficoltà di far tornare a volare l’Italia, anche col Pnrr. L’ultimo articolo di Amicone per Tempi
Il premier Mario Draghi in videocollegamento al Summit B20 (foto Ansa)
Mario Draghi è un belvedere. Non rilascia chiacchiere. Non indice conferenze stampa vanesie. Non usa i social. Insomma, una calda coperta stesa sui problemi veri dell’Italia. Pannicello che, almeno da qui alle elezioni del prossimo presidente della Repubblica (febbraio 2022), ci darà tepore. O perlomeno la sensazione di un paese assicurato con polizza kasko.
Ma che dico. Altro che kasko fino a febbraio. Sappiamo che il programma suppergiù di tutti i partiti – e almeno proprio di tutti i parlamentari – è tirare lungo, evitare di disturbare il manovratore e implorarlo di tenerci la mano sulla testa, almeno fino alle politiche del 2023. Poi si vedrà. Stando attenti, dicono i cambi di casacca dei saltabeccanti da un partito all’altro, alla salvaguardia delle poltrone in un Parlamento che per l’ennesima mossa demagogica disperata, si è tagliato un terzo della rappresentanza.
Ok. La grandissima pecetta Draghi funziona. Ma poi? Siamo sicuri che i rigori dell’inverno italiano – basti pensare a...