Oltre un decennio di crisi

Di Tempi
10 Gennaio 2008

Prime misure
1994

Nel ’94 per la prima volta il presidente del Consiglio nomina il Prefetto di Napoli commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania.

Balle e ecoballe
2000

Nel 2000 la Fibe Spa (costituita da Impregilo International, Fibe, Fibe Campania, Fisia Impianti, Gestione Napoli) prende in gestione l’intera raccolta dei rifiuti a Napoli e in Campania. In questi periodo inizia la produzione delle cosiddette “ecoballe”che altro
non sono che quantità di rifiuti pressate insieme e stoccate in attesa di essere incenerite.

L’era bassolino
2000-2004

Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania, viene nominato Commissario per l’emergenza rifiuti in Campania. Resterà in carica fino al 2004.

Scontro ai vertici
marzo 2007

L’estate calda del 2007 inizia con un braccio di ferro tra il ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio e Guido Bertolaso, commissario per l’emergenza rifiuti dall’ottobre 2006, in merito alla riapertura della discarica di Serre. Dopo vari scontri si concorda di stoccare una quantità minore di rifiuti nel sito di Serre e in un’area più distante dalla vicina oasi del Wwf.

Folla inferocita
14 giugno 2007

Alta tensione quando centinaia di persone aggrediscono Bertolaso per protestare contro
la riapertura della discarica di Difesa Grande, chiusa nel 2004.

La voce di bruxelles
28 giugno 2007

La Commissione europea avvia una procedura di infrazione contro l’Italia per la crisi dei rifiuti in Campania. Dove, sostiene Bruxelles, «il rischio di diffusione di malattie e di inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo desta gravi preoccupazioni per la salute umana e per l’ambiente». ll prefetto di Napoli Alessandro Pansa viene nominato commissario straordinario per l’emergenza rifiuti.

Turisti all’erta
10 luglio 2007

Il Dipartimento di Stato Usa avverte i turisti americani in Italia di tenersi alla larga dal napoletano per rischi di salute legati all’accumulo di rifiuti in strada.

La giustizia
31 luglio 2007

La procura di Napoli chiede il rinvio a giudizio per Bassolino e altre 28 persone per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato e frode in pubbliche forniture. Richiesto il rinvio a giudizio e anche per i vertici dell’Impregilo, Piergiorgio e Paolo Romiti (ex responsabili delle società del gruppo che hanno operato in Campania fino al  2006 come gestori dello smaltimento).

Pianura in piazza
6 gennaio 2008

Gli abitanti del quartiere di Pianura (periferia di Napoli) protestano contro la decisione del Prefetto di riaprire la discarica chiusa da 11 anni.
Scontri con la polizia.

In campo i militari
7 gennaio 2008

Il genio dell’Esercito interviene per liberare le strade dai rifiuti, ma molte scuole restano vuote.
Prodi riunisce il Cdm poi sale a Quirinale e promette: «Soluzione in 24 ore»

Europa in campo
7 gennaio 2008

«Per uscire dall’emergenza che colpisce Napoli, è necessario risolvere i problemi strutturali che ne sono alla base». Così Stavros Dimas, commissario europeo responsabile della Salvaguardia dell’ambiente commenta il riesplodere della crisi dei rifiuti in Campania. È su sua iniziativa che nel giugno 2007, la Commissione aveva aperto una procedura d’infrazione.

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