Parini disokkupato
La settimana scorsa, gli studenti del liceo milanese Parini non sono potuti entrare in classe. Il Collettivo di sinistra ha occupato l’istituto, sbarrato le porte di sicurezza e impilato i banchi nei corridoi. Ma gli studenti contrari, guidati dalla lista di alunni regolarmente eletti “Alternativa aperta”, hanno mostrato alla cinquantina di ribelli il loro dissenso, nonostante le minacce. Le azioni sconsiderate di pochi hanno prodotto 22 mila euro di danni ora il corpo docenti e i singoli consigli di classe, anche su suggerimento degli studenti, dovranno decidere come punire i responsabili. A far scattara l’ira del Collettivo deve essere stata la tranquilla autogestione dell’istituto finita qualche giorno prima che, fra lezioni di dubbia utilità, si era conclusa senza danni. Questa volta i giovani “antagonisti” non hanno avuto la meglio, nonostante il consueto corteo e il consueto rinforzo di studenti esterni all’istituto.
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