PAROLE ISLAMICHE CONTRO GLI ISLAMICI
«La forza della Pace si esprime nelle persone dotate di coraggio e coerenza, di onestà intellettuale e di fedeltà ai principi tradizionali presenti in ogni religione e in ogni civiltà. Questo coraggio e coerenza, questa onestà e fedeltà, rappresentano i valori religiosi, civili e culturali che noi musulmani d’Europa dobbiamo sapere esprimere con incisività e sensibilità per arginare le provocazioni di coloro che, diversamente, operano con arroganza e violenza una strumentalizzazione della dottrina religiosa o di un ideale».
«Il letteralismo degli islamisti non verrà superato dalla contrapposizione con il razionalismo dei modernisti. Bisognerà riconoscere l’unità della lettera e del significato spirituale della nostra tradizione e rivivificarla alla luce dei tempi e dei luoghi nei quali viviamo, trovando quelle armoniose corrispondenze, su diversi piani, con le regole giuridiche e sociali che devono necessariamente tutelare l’ordine della civiltà alla quale noi stessi apparteniamo. L’illusione di pensare di appartenere ad un’altra civiltà per rivendicare la propria distanza da alcuni aspetti esteriori della società moderna esprime in realtà l’orgogliosa propensione all’isolamento, alla separazione, ad una decontestualizzazione artificiosa della propria vita dalle contingenze provvidenziali nelle quali Dio ci ha fatto nascere e crescere per testimoniare in modo pacifico del miracolo della Sua presenza. La critica degli aspetti deteriori presenti in ogni società organizzata non può giustificare né una contrapposizione militante né una ghettizzazione fatalista, che rinnegano il dono dell’intelligenza e il dovere della comunicazione e del confronto intelligibile ai quali la nostra tradizione ci richiama».
Yahya Sergio Yahe Pallavicini
Vice-Presidente, CO.RE.IS. Comunità Religiosa Islamica Italiana
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