Più bianco non si può

Di Pavarini Maria Cristina
02 Febbraio 2006

Sembra essere il colore del momento, anche se di non-colore si tratta. è il bianco il leit-motiv della Primavera/Estate 2006 ed è stato l’elemento ricorrente delle sfilate di moda femminile interpretato nelle sue molte sfumature – dall’ecrù al ghiaccio, fino ai bagliori di paillettes, strass e tonalità opaline.
Givenchy l’ha scelto per le sue camicie di chiffon a volants, Chanel ha disegnato abiti da sera ricoperti da macro-camelie. Margiela per Pitti Uomo ha creato alcune installazioni ispirate al colore della purezza – piccoli bar candidi, chioschi di anonimi giornali verniciati e banchetti di fiori nivei. Ma il bianco non ha solo connotazioni poetiche e fresche. Le modelle dell’ultima collezione Dior sembravano spettri d’un film horror con la loro carnagione cerea, gli occhi cerchiati e le impalpabili chiome biondo platino.

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