Più della natura potè un maestro di windsurf

Di Valenti Annalena
24 Agosto 2006

Il fatto che Clara, 11 anni, Teresa, 8, ed Ema, 7, abbiano imparato ad andare in windsurf in tre giorni, e veleggino su e giù per Marinedda, chi con più eleganza, chi con più forza, mentre a Lalla e Alle, quando di anni ne avevano 16, ci sono volute due stagioni di corsi per impadronirsi del mezzo e capire i venti, mi ha posto alcune domande. È perché i bambini imparano più facilmente, è perché Clara, Teresa ed Ema hanno doti pazzesche, o è perché Lalla e Alle c’hanno il fisico ma non troppa intuizione motoria, e questo non parrebbe possibile dato che nella pallavolo sono due ganze, oppure dipende dai maestri che hanno avuto?
Dicono che è l’età, da piccoli si impara tutto più facilmente, sicuramente contano doti e determinazione, ma vedere Tere che veleggia con eleganza, Clara con sicurezza e forza, ed Ema con grande senso dell’equilibrio, superando paure, arrivare alla seconda boa, e più in là, ti fa capire che avere un maestro come Ettore, di quelli che ti tirano fuori doti che neanche sai d’avere, fa la differenza.

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