Pie curiosità

Di Riccardi Fulvia
12 Febbraio 2004
Molti anni fa

Molti anni fa, l’orchestra del Festival di Bergamo e Brescia venne invitata a suonare per il Papa bresciano Paolo VI, come solista d’eccezione il pianista bresciano Arturo Benedetti Michelangeli. Durante le prove del Concerto di Mozart, Michelangeli si arrabbiò col direttore d’orchestra, dai modi troppo flemmatici e da ragioniere. Smise di suonare, si appoggiò al pianoforte, squadrò il direttore ed esplose: «Allora, si fa musica o no, perché altrimenti anche se siamo davanti al Papa tiro giù due…», il direttore si riprese subito e la prova andò avanti celermente, con il sorrisetto compiaciuto e sarcastico degli orchestrali. Il primo violoncello che non voleva per nessuna ragione inchinarsi per baciare la mano al Papa, si ritrovò suo malgrado inginocchiato davanti a lui. Il puntale del violoncello era scivolato in un buco fra le assi del palcoscenico provocando un forzato ma provvidenziale inchino!

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