Premio-pollastro per ecofandonie
Per l’undicesimo anno consecutivo il National Anxiety Center (www.anxietycenter.com), un’associazione statunitense che si batte contro la diffusione delle “ecofandonie”, ha comunicato i vincitori del “Chicken Little Award” del 2000. Gli amministratori dello Stato della California sono stati premiati per non aver fatto nulla nei passati dieci anni per provvedere alle necessità energetiche dello Stato. Nel loro desiderio di proteggere l’ambiente hanno dimenticato di salvaguardare i luoghi dove vivono gli uomini, lasciandoli così al buio. Fino a un anno fa gli ecologisti di tutto il mondo indicavano la California come esempio per la politica energetica. Premiato il New York Times per aver annunciato il 19 agosto del 2000 che il Polo Nord si stava sciogliendo in conseguenza del riscaldamento globale. Il New York Times ha smentito la notizia, ma ha continuato a raccontare frottole sull’effetto serra. Il “Natural Resource Defence Council” ha ricevuto il “premio-pollastro” per l’affermazione: «Il pianeta è in pericolo a causa dell’anidride carbonica», dimenticando che la CO2 è un prodotto naturale essenziale per la respirazione di tutti gli esseri viventi, in particolare per la flora, le foreste e tutta la vegetazione terrestre. Il “Center for Science in the Public Interest” è stato premiato per avere proposto una tassa sullo snack food proponendo in alternativa diete vegetariane. Premiato il “People for the Ethical Treatment of Animals” (Peta) «per la campagna condotta contro il consumo di carne; per il divieto dell’utilizzo di pellicce per l’abbigliamento; per l’intolleranza mostrata nei confronti dei dottori che lavorano nei laboratori di ricerca medica…» Il Peta si è distinto per aver raccomandato agli studenti dei college americani di bere birra al posto del latte. Un premio del National Anxiety Center è stato assegnato al Principe Carlo d’Inghilterra, per la sua opposizione agli ogm. Il principe Carlo ignora che gli ogm possono garantire cibo in abbondanza per tutti senza mettere a coltura nuovi terreni. Il Principe non ha di questi problemi visto che “mangia da re” fin da quando è nato. Segnaliamo il caso di Peter Robert Henry Mond, Barone Melchett. Lord Peter Melchett è un ricco ereditiere. Suo nonno ha fondato l’Imperial Chemical Industry (ICI) e suo padre la British Steel. Ma lui preferisce fare l’ecoguerriero e così è stato negli ultimi dieci anni direttore di Greenpeace della Gran Bretagna. Impegnato personalmente nella distruzione di un campo dove venivano coltivati ogm, il direttore di Greenpeace è stato arrestato. Di fronte al giudice che doveva giudicarlo lord Peter Melchett ha chiesto di essere liberato perché doveva partecipare ad un Safari in Africa insieme ai suoi amici e familiari. E dire che gli ambientalisti si arrabbiano quando vengono accusati di far parte di una casta di privilegiati….
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